Maggio 2013
42 post
Non posso dire di essere un sapiente. Fui un cercatore e ancora lo sono, ma non...
– Hermann Hesse, Demian (via pabloestaqui)
Alla fine, il miglior modo di viaggiare è sentire. Sentire tutto in tutti i...
– Fernando Pessoa (via pabloestaqui)
Ci sono giornate che sono filosofie, che ci suggeriscono interpretazioni della...
– Il poeta è fingitore, Fernando Pessoa (via egocentricacomeigatti)
Forse si amano proprio da quel tremendo momento in cui hanno sentito...
– Pier Vittorio Tondelli (via scalzanelsalottodellavita)
O forse non è qui il problema
e ognuno vive dentro ai suoi egoismi
vestiti di...
– Francesco Guccini (via itsleanorbitch)
Curiositasmundi: alfaprivativa: Amo i gesti... →
alfaprivativa:
Amo i gesti imprecisi, uno che inciampa, l’altro che fa urtare il bicchiere, quello che non ricorda, chi è distratto, la sentinella che non sa arrestare il battito breve delle palpebre, mi stanno a cuore perché vedo in loro il tremore, il tintinnio familiare del…
“Cosa raccontero’ ai miei figli, ai miei vicini di...
harusakuraprimavera:
anninamour:
— Vasco Brondi
Per una volta concordo
- E il copione? Il copione dov’è?
- Dentro di noi, signore. Il dramma è dentro...
– Luigi Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore (via fromwishestoeternity)
Perché già in quei momenti comincio a pensare che non sarò mai più capace di...
– Dostoevskij (via chivivefarumore)
Ho provato, che dire, a farmi scegliere. Ho sperato.Dovevo. Era una possibilità,...
– Italo Calvino (via meetuttoilresto)
Leggo
quello che scrivi
delle tue cattive qualità
Scrivi bene
ma ciò non...
– È quel che è (Erich Fried)
i pesci non hanno le unghie
le mucche non hanno le ascelle
i topi non portano...
– Guido Catalano, Piuttosto che morire m’ammazzo, Miraggi edizioni, 2013 (via neru)
L’ho chiamata lite, ma non si trattava di una lite.
Era semplicemente il...
– Lev Tolstoj (via doppisensi)
lopsicodrammadellessere:
[…] Forse s’avess’io l’ale Da volar su le nubi, E noverar le stelle ad una ad una, O come il tuono errar di giogo in giogo, Più felice sarei, dolce mia greggia, Più felice sarei, candida luna. O forse erra dal vero, Mirando all’altrui sorte, il mio pensiero: Forse in qual forma, in quale Stato che sia, dentro covile o cuna, E’ funesto a chi nasce il dì natale. _Ultima...
Tra studio e lavoro i miei ormoni sono costipati.
Quella donna è una casa segreta.
Nei suoi meandri, conserva voci e nasconde...
– Eduardo Galeano, Finestra su una donna, da Parole in cammino (via pabloestaqui)
La maggior parte degli uomini non vuole nuotare prima di saper nuotare”....
– Il lupo della steppa, Hermann Hesse. (via egoteque)
Ogni volta che lo riterrai opportuno, accendi un sogno e lascialo bruciare in...
– William Shakespeare. (via ancorainpiedi)
Dio buono, Rick, a che punto esattamente la fortuna ti ha abbandonato? In che...
– Douglas Coupland, Le ultime 5 ore (via alfaprivativa)
Fino allora egli era avanzato per la spensierata età della prima giovinezza, una...
– Buzzati D., Il deserto dei Tartari (via occhiorosso)
Una volta le galline trovarono la volpe in mezzo al sentiero. Aveva gli occhi...
– Il funerale della volpe - G. Rodari (via claudiappi)
Pollaio Italia.
(via rollotommasi)
Ogni onda sa di essere il mare.
Ciò che la disfa non la disturba
perché ciò...
– Lao Tse. (via saneinsane)
PRIMA LAVATEVI LA BOCCA
Alessandra Galli, la presidente della Corte d’appello...
– Alessandro Gilioli (via sabrinaonthemove)
esattamente.
Del resto solo in Italia può succedere una roba del genere, anche che un giornalista debba pescare fra i suoi ricordi per dire che è SCHIFOSO l’intero partito azienda che difende il boss AZZANNANDO leggi, istituzioni e persone che vi lavorano
...
Ho provato un senso di vertigine, come non facessi che precipitare da un mondo...
– da “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino. (via its-timetostopwaiting)
saneinsane:
A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose l’uno dell’altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s’incrociano per un secondo e poi si sfuggono, cercano altri sguardi, non si fermano.
Italo Calvino, Le città...
Ancora mi manchi. Dicono che con il tempo dolori e ricordi vadano via via affievolirsi, ma per me così non è stato. Sono passati sette anni, ed il dolore è rimasto sempre lì, inerme, nascosto in un angolo e pronto ad uscire in una guerra d’emozioni. Mi ricordo i tuoi occhi verdi, così simili ai miei nel contenuto. Mi ricordo il mare, le corde pizzicate e la musica, nel vento. Mi ricordo i...
Aprile 2013
51 post
Non capisci quando cerco in una sera,
un mistero d’atmosfera
che è difficile...
– Vedi cara - Francesco Guccini (via rollotommasi)
Ci si odia perché non ci si può dimenticare
– Emil Cioran (via meglikealice)
GreyMatterWanted: Mario Benedetti > NON TI SALVARE →
greymatterwanted:
Non restare immobile sul bordo della strada non congelare la gioia non amare con noia non ti salvare adesso né mai non ti salvare non riempirti di calma
non appartare del mondo solo un angolo tranquillo non lasciar cadere le palpebre pesanti come giudizi
non restare senza labbra non…
Proprio a te doveva accadere di concentrare tutta la vita su un punto e poi...
– Cesare Pavese (via pernome)
Proprio a me.
Se non puoi farla come vuoi, la vita,
sforzati almeno più che puoi
di non...
– Costantino Kavafis, Più che puoi (via luomocheleggevalibri)
All these soft, warm nights going to waste when I ought to be lying in your arms...
– Zelda to Scott, 1919 (via h-o-r-n-g-r-y)
Erano l’amore.
Non possiamo baciarci per sempre (Guido Catalano) →
ilfascinodelvago:
Non possiamo baciarci per sempre, non possiamo pensare
di stare per sempre con gl’occhi negl’occhi mentre che
tutt’intorno esplode la bomba e crollano case e uomini e donne
e bambini e cavalli vengono risucchiati nel buio.
Ma non possiamo baciarci per sempre e fottere tutta la notte e chiudere gl’occhi al mattino abbracciati nel letto per ore
ascoltando le urla e gli spari e...
… non avevano nient’altro da dirsi? I loro occhi, però, traboccavano di parole...
– Madama Bovary (Gustave Flaubert)